Razionali follie

Fare un figlio è una scelta irrazionalmente folle, farne due significa essere razionalmente matti.

Va bene, lo ammetto, sto pensando a un secondo figlio. Per ora è un’idea del tutto razionale (nel senso che sto cercando di analizzare i costi benefici ), ma oggi, mentre camminavo, mi sono messa a pensare a come la chiamerò. Si, perché sarà una femmina e le pettinerò i suoi capelli profumati e insieme giocheremo con le bambole, la domenica cucineremo delle torte e poi ci faremo le confidenze nel lettone…

Ecco, quando la mia mente fredda e analitica cede il passo a uno tsunami di fantasie, quando riesco a spegnere il mio cervello e inserire la modalità “cuore”, quando il mio 40 di piedi ben saldato a terra inizia a sfiorare nuvole e non a calpestare cemento…ecco…significa che forse sono pronta a un’altra follia.

Ma ecco che RATIO a gomiti alti si fa largo dissipando quella nebbiolina leggera e profumata del mio romantico inconscio.

Come farai a gestire tutta la tua stanchezza, e poi non sei ancora tornata in forma dal tuo primo parto, non volevi iniziare con il tennis e la corsa? Ricordati che non hai aiuti. I nonni abitano lontano e già con uno non sono stati tanto di supporto, figurati quando saranno due. Ma poi, non dicevi che volevi recuperare l’intimità con tuo marito? In 16 mesi siete riusciti ad uscire insieme solo 2 sere. Non fai altro che lamentarti che ti mancano gli spazi, 1+1, come dicono tutti, fa 3. E poi non vuoi comprare casa? Come la mettiamo con il mutuo, le rette dell’asilo e il tuo part time?

Ok, RATIO, hai ragione, se proprio devo fare una follia allora torno all’idea di tatuarmi però oggi sul calendario inizio a segnarmi il mio ciclo….così…per dire…

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